VERSO IL “CAMPO INDIPENDENTE”: POTERE AL POPOLO LANCIA LA SFIDA

Il 14 giugno si è svolta a Roma, presso l’Hotel Hive, l’assemblea nazionale convocata da Potere al Popolo! con l’obiettivo di avviare la costruzione di un nuovo “campo politico indipendente”. Una partecipazione numerosa e oltre trenta interventi di realtà sociali, sindacali e politiche hanno caratterizzato una giornata che gli organizzatori considerano il punto di partenza di un percorso destinato a svilupparsi nei prossimi mesi. Una delegazione bresciana era presente allo svolgimento dei lavoratori.

Ad aprire e chiudere i lavori sono stati i due portavoce nazionali del movimento, Giuliano Granato e Marta Collot. Nel corso dell’assemblea sono intervenuti anche rappresentanti di organizzazioni internazionali e associazioni impegnate sui temi della solidarietà con Cuba e della causa palestinese.

Al centro della discussione vi è stata la proposta di costruire un soggetto politico che si collochi in modo autonomo sia rispetto alla destra di governo sia rispetto al cosiddetto “Campo Largo” del centrosinistra. Secondo Potere al Popolo, infatti, le principali forze politiche presenti oggi sulla scena italiana condividono scelte fondamentali in materia di politica economica, rapporti internazionali e modello sociale.

Nel documento conclusivo dell’assemblea emerge una critica radicale all’attuale assetto politico ed economico. Il movimento rivendica la propria opposizione alle politiche di riarmo, alla NATO, alle alleanze militari occidentali e alle misure economiche considerate favorevoli ai grandi interessi finanziari e imprenditoriali. Allo stesso tempo, viene riaffermato il sostegno alle lotte sindacali e sociali che mantengano una piena autonomia dai tradizionali meccanismi di concertazione.

Particolarmente rilevante è anche l’insistenza sul nesso tra antifascismo, antimperialismo e critica del sionismo politico, elementi che il documento considera parte integrante di una stessa battaglia contro le forme contemporanee di oppressione e guerra. Il riferimento costante è alla necessità di costruire un’alternativa complessiva al sistema capitalistico, individuato come la radice delle disuguaglianze sociali, dei conflitti internazionali e della crisi ambientale.

L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare alle elezioni politiche del 2027 con una proposta organizzata e riconoscibile, senza però limitare il progetto alla sola dimensione elettorale. Nelle intenzioni dei promotori, il nuovo “Campo Indipendente” dovrebbe rappresentare uno strumento stabile di mobilitazione e organizzazione politica capace di agire anche oltre le scadenze elettorali.

Per dare concretezza a questo percorso, l’assemblea romana ha lanciato l’idea di una grande manifestazione nazionale da tenersi nella capitale nel prossimo autunno e ha invitato le realtà territoriali a organizzare incontri e assemblee in tutte le regioni.

Anche Brescia quindi sarà coinvolta in questa fase di costruzione politica. Per il 19 giugno, alle ore 18, presso la sede di Via Corsica 142, è stato convocato un primo appuntamento pubblico con l’obiettivo di discutere localmente la proposta del “Campo Indipendente” e raccogliere adesioni e contributi. Per Potere al Popolo! si tratta dell’avvio di un percorso che punta a rilanciare una presenza organizzata della sinistra di alternativa nel territorio bresciano.

La sfida che si apre è quella di trasformare una piattaforma politica in un progetto capace di parlare a settori ampi della società. È su questo terreno che si misurerà, nei prossimi mesi, la reale possibilità di costruire un nuovo soggetto politico alternativo nel panorama italiano.

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