COMUNICATO SULLE PERQUISIZIONI

“Potere al Popolo Brescia” esprime totale solidarietà alle ragazze e ragazzi che hanno subito oggi una perquisizione da parte delle forze di polizia su ordine del Questore. Un atto di pura intimidazione verso giovani che rappresentano una generazione che ha riempito le strade delle città contro il genocidio a Gaza.

Alcuni di questi ragazzi avevano già subito brutali violenze poliziesche il 22 settembre, mentre cercavano di avvicinarsi alla stazione, sulla base della parola d’ordine nazionale BLOCCHIAMO TUTTO.

Già la sindaca e la destra in consiglio comunale si erano scagliati contro questi ragazzi che avevano solo subito manganellate, mentre il Questore aveva minacciato misure in linea con i nuovi decreti sicurezza.

Così questa mattina famiglie di ragazze e ragazzi si sono viste invadere la casa dalle forze dell’ordine, alla ricerca di chissà cosa, senza ovviamente trovare nulla. Ora si paventano DASPO e denunce varie.

“Potere al Popolo” condivide e fa proprie senza distinzioni tutte le lotte a sostegno della Palestina, siamo a fianco di tutte e  tutti coloro che sono colpiti dalla repressione, ancora più grave perché chi si mobilita lo fa per fermare il genocidio a Gaza, un immane crimine contro l’umanità verso il quale le istituzioni o sono passive o sono complici.

Questa rivolta morale oggi scuote e mobilita le nuove generazioni e i ragazzi dovrebbero incontrare l’elogio delle istituzioni, non la polizia in casa.

In ogni caso nessuno si farà intimidire dalla repressione e dalle campagne politiche e mediatiche che la sostengono , andremo avanti e continueremo ad essere coerenti con la parola d’ordine lanciata dai portuali di GENOVA: contro il genocidio BLOCCHIAMO TUTTO.

REDAZIONE