I BAMBINI CI GUARDANO

Una installazione al MoCa è stata realizzata dai nidi e dalle scuole di infanzia del comune di Brescia. Anch’ essi fanno parte della “Rete dei Docenti La scuola per la Palestina”.

La Rete, nata a fine agosto a Brescia, ha avuto come primo obiettivo quello di raccogliere firme (siamo arrivati a 22 mila e 600) nel mondo della scuola in tutta Italia, affinchè si mettessero in atto azioni concrete per la fine del genocidio e per il rispetto dei diritti umani e delle libertà anche in Palestina.

Questa installazione, che ha visto coinvolti i genitori delle scuole di infanzia e nidi del nostro Comune, ha voluto scrivere su ogni fettuccia bianca il nome di un bambino morto a Gaza: sono oltre 20mila e mentre scrivo saranno anche di più.

Sono leggeri e si muovono ad ogni soffio di vento, come precaria è l’esistenza di chi vive in Palestina, silenziosi come le voci di quei bambini, che vivono solo nel ricordo e di cui abbiamo sentito solo echi lontani. Non le abbiamo sentite le loro voci, non abbiamo sentito le loro risate, non abbiamo sentito il loro pianto e il loro dolore, eppure sono lì vivide e presenti a rappresentare l’enormità di quello che non abbiamo più nessuna riserva a chiamare “genocidio”.

Nell’ installazione l’ orrore è di fronte ai nostri occhi, gentile e discreto nel mostrarsi, ma carico di tutta la sua potenza.

SARA GIRELLI