BUON COMPLEANNO “BRESCIA DEL POPOLO”. INSIEME DALLE PIAZZE ALLA COSTRUZIONE DI UN CAMPO POLITICO INDIPENDENTE!

Proprio due anni fa, il 27 giugno 2024, venivano pubblicati i primi articoli sul blog “Brescia del Popolo”, sorto per iniziativa di alcuni/e attivisti/e di “Potere al Popolo!” dell’ Assemblea di Brescia e Provincia. Con piacere quindi riceviamo oggi, 27 giugno 2026, e volentieri pubblichiamo, il nuovo messaggio di auguri che Marta Collot, Portavoce Nazionale di PaP,ci ha inviato anche quest’ anno.

Come già fatto in passato, sono contenta di augurare buon compleanno a “Brescia del Popolo”, per un altro anno che è stato certamente particolare. Festeggiare altri 12 mesi di attività non significa semplicemente spegnere una candelina per questo progetto, a mio avviso. Significa, al contrario, riaffermare con forza la necessità di uno strumento di controinformazione che sappia farsi megafono delle lotte di chi subisce gli effetti di un sistema economico e politico sempre più feroce e predatorio.

Ma come dicevo, l’anno appena trascorso è stato anche piuttosto particolare, perché nonostante l’armamentario mediatico delle classi dominanti, le piazze dello scorso autunno si sono riempite di fronte alla consapevolezza di un genocidio trasmesso in diretta televisiva, per quanto nascosto e sminuito. E questo ci fa dire che il lavoro che stiamo facendo, sul web come nelle strade, sta riuscendo davvero a costruire qualcosa di alternativo.

Milioni di persone, giovani, lavoratori, pensionati e intere comunità si sono riversate nelle nostre città per gridare il proprio no al genocidio del popolo palestinese e per denunciare con fermezza la criminale complicità del governo italiano. Un governo che, mentre taglia lo stato sociale, la sanità e i salari dei lavoratori, continua a finanziare la macchina bellica, a garantire coperture diplomatiche a massacri indicibili e ad armare la mano degli oppressori. Ad alimentare lo strozzamento di Cuba, a essere piattaforma per le aggressioni statunitensi.

È chiaro che, tra questi indirizzi strategici, e le esigenze e gli interessi della maggioranza della popolazione, c’è uno scollamento insanabile. E allora, la generosità delle piazze e la radicalità delle mobilitazioni dello scorso autunno, così come i risultati referendari dello scorso marzo, ci pongono davanti a un nodo fondamentale e non più rimandabile in questo 2026: la frammentazione del dissenso rischia di tradursi in impotenza se non si trasforma in un progetto politico organizzato e con obiettivi chiari. La vera grande sfida che abbiamo di fronte è quella di rompere gli indugi e costruire un campo politico totalmente indipendente dai poli dell’alternanza capitalistica.

Nessuna illusione può essere riposta nel centrosinistra, complice storico delle privatizzazioni, della precarizzazione del lavoro e delle stesse politiche belliche della destra. È necessario rompere radicalmente con il quadro politico esistente. Costruire un campo politico indipendente significa dare una forma organizzativa stabile al rifiuto della guerra, dello sfruttamento e del carovita. Significa unire le vertenze ambientali contro la cementificazione selvaggia del nostro territorio a quelle per il diritto all’abitare, alla difesa dei servizi pubblici e alla sicurezza sui posti di lavoro.

Il fine ultimo di questo percorso è ridare slancio e dignità a una rappresentanza politica reale delle classi subalterne. Per troppi anni, i lavoratori, i disoccupati, gli studenti, gli immigrati e tutti i settori marginalizzati della società sono stati privati di una reale voce politica. Dobbiamo colmare questo vuoto, e nelle proprie possibilità Brescia del Popolo ci sta aiutando in questo compito. Buon compleanno, dunque, alla testata, e ci incontriamo di nuovo su questi schermi e nelle piazze!

MARTA COLLOT – Portavoce Nazionale di “Potere al Popolo!”